L'Associazione Sentieri Sostenibili con la Cooperativa Artemisia propongono per


Domenica 17 Luglio


A Carvaccata di Vistiamara”


La cavalcata dei pastori di Geraci Siculo

Geraci Siculo come molti borghi dell’isola vanta costumi e tradizioni antichissime.

Centro delle Alte Madonie formava con Pollina e Castelbuono il “regno” dei Ventimiglia e a testimonianza di ciò resta il castello, numerose chiese e interessanti produzioni artistiche, segno di una particolare vivacità economica e culturale.

Ogni sette anni a Geraci si svolge una manifestazione molto particolare, la festa dei pastori. Una originale forma di ringraziamento verso Dio e soprattutto un riflesso di quel primitivo ordinamento patriarcale che interessava le comunità nomadi dedite alla pastorizia e dove il più anziano è il più autorevole tra i pastori: capo, consigliere e magari guida dell’ intera comunità.

Si hanno notizie della festa già dal 1643 ma si può facilmente supporre che la Carvaccata esistesse già da tempo tanto che l’istituzione della confraternita di riferimento (SS. Sacramento) è datata nel 1539.

La manifestazione si articola in una grande sfilata di Pastori a cavallo vestiti con costumi tradizionali .La sfilata, preceduta da un araldo trombettiere con stendardo, rispetta nei suoi particolari, quella lontana e arcaica concezione di vita: sfilano prima i ragazzi, poi i giovani, quindi gli uomini maturi, infine i più anziani tra i quali spicca la figura del "Cassiere". Ogni partecipante regge con la sinistra “l’offerta". I più giovani offrono colombi, daini, cavallucci fatti di caciocavallo e pendenti da un cerchio di legno riccamente adornato con nastri; gli uomini offrono dei fasci di ceri; gli anziani i principali paramenti sacri. il Cassiere porta “L’Antisfera”.

Programma

Raduno alle ore 8.00 in piazzale John Lennon (ex piazzale Giotto). Partenza con mezzi propri per Geraci Siculo. Arrivo ore 9.30 e sosta presso il convento dei cappuccini, complesso monumentale sito fuori dal centro storico e sede del museo etnoantropologico, che accoglierà, nei giorni della festa, due importanti mostre fotografiche (“Obiettivo Sicilia- 50 anni di storie”; “Acqua, acque”). A seguire, alle 11.30 circa, ricongiungimento con il gruppo di Artemisia, trasferimento ai Mulini del Vallone Giardinello e pranzo al sacco. Alle ore 15,30 ha inizio la manifestazione con la sfilata e passeggiando tra le vie del borgo andremo alla scoperta del castello e della piccola cappella di S. Anna, della chiesa Madre e della sua cripta, della chiesa di S. Stefano e tanto altro.


Quota di partecipazione: €7,00 (quota Sentieri Sostenibili);


Contributo carburante per chi usufruisce di passaggio €8.00.


Info e prenotazioni: Giuseppe Gullo 329.3870651

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Domenica 10 Luglio


Passeggiando a Corleone tra storia e impegno sociale



Ripercorrere la storia di una cittadina come Corleone non è semplice. Si corre il rischio di sembrare ridondanti e inconcludenti.

La città, nota al grande pubblico per essere teatro di fatti delittuosi e fucina di “uomini d'onore” capaci di portare terrore e morte in tutta l'isola, non riesce a liberarsi di una nomea negativa che la fa apparire, erroneamente, capitale del malaffare e del brigantaggio. Certo la letteratura e la cinematografia degli anni '60 e '70 sono complici, l'immagine che da sempre viene veicolata è quella di luoghi invivibili da dove è meglio stare alla larga; e oramai è così radicato in noi questa impalcatura mentale che non possiamo fermarci a dire che Corleone tra le altre cose, è un antico borgo dei monti Sicani che conserva una struttura urbanistica medievaleggiante con ricche chiese imponenti costruzioni ed eleganti portali bronzei.

Passeggiare a Corleone significa raccontare le vite dei suoi tanti uomini e tante donne, di come questo piccolo borgo dei Monti Sicani a pochi km da Palermo abbia sempre fatto parte dei momenti storici più importanti e cruciali.

I Fasci Siciliani alla fine del 1800, le numerose riforme agrarie del XX secolo tutte occasioni di lotta che vide Corleone esprimere personaggi di rilievo nazionale come Bernardino Verro “capo popolo” e sindaco nei primi anni del 1900 poi ucciso barbaramente; Placido Rizzotto, fervente sindacalista che partecipò agli scontri per le riforme agrarie etc...etc...

Domenica cercheremo di non tralasciare nulla, vedremo le chiese più rappresentative, il museo civico che conserva tracce della sua lunga storia, incontreremo i ragazzi di “Corleone Diaologos” che ci presenteranno le loro attività tra le quali spicca il bimestrale di informazioni del corleonese, visiteremo il recente “laboratorio della legalità” un'officina culturale fatta di storie e creazioni artistiche accompagnati da una guida.

Per un americano così come per un giapponese, forse, il passaggio a Corleone assume dei toni folkloristici, colorati, fiabeschi. Ma per un siciliano non foss'altro per ciò che rappresenta, il passaggio a Corleone non può essere letto con toni folkloristici o altro, anzi, il paese si fa teatro e sfondo di una storia antica e ben rodata dove coraggio, dignità, libertà o altro si confanno con significati molto più strutturati e importanti.



Programma della passeggiata


Raduno dei partecipanti alle ore 8.00 in piazza John Lennon (ex piazzale Giotto) a Palermo. Partenza con mezzi propri in direzione di Corleone. La passeggiata inizia davanti al busto di Bernardino Verro, all’interno della Villa Comunale a Piazza FalconeBorsellino, dove si ripercorre storicamente la Corleone e la Sicilia di fine '800.

Visita delle chiese più rappresentative, sosta al museo civico che ci aiuterà a conoscere la lunga storia del borgo e a seguire visita del “Laboratorio della Legalità e incontro con i ragazzi di “Coleone Dialogos”.

Al termine trasferimento presso il bosco di Ficuzza e pranzo al sacco.

A seguire passeggiata “digestiva”, caffè e visita al centro recupero fauna selvatica del bosco di Ficuzza.


Rientro previsto per ore 17.30.


Quota di partecipazione: 8,00

La quota comprende: accompagnamento e storico dell'arte.



La quota non comprende l'ingresso al laboratorio della legalità con guida: euro 25,00 da dividere per tutto il gruppo.


Il contributo alle spese di trasporto, per chi usufruisce di passaggio in auto è di € 7,00












E' necessario comunicare la propria partecipazione













Info e prenotazioni: Giuseppe Gullo 329.3870651; Saverio Cudia 320.7158970